Olbia, 18 marzo 2026 – È stato il Liceo Dettori di Tempio ad aggiudicarsi la prima prova della Remata della Gioventù 2026, chiudendo il mezzo corso con il miglior tempo di 2:36’72”. Alle sue spalle si piazza l’Ipia di Olbia con 2:43’47”, seguito dalla seconda squadra del Dettori in 2:54’12”.
A ridosso del podio la prima squadra del Pes che scende sotto i tre minuti (2:59’82”), mentre il Pira di Siniscola chiude in 3:10’19”. Più staccati, ma comunque protagonisti di una prova combattuta, la seconda squadra del Pes di Tempio (3:18’57”), la terza del Dettori (3:27’09”) e il Liceo Scientifico Mossa (3:31’47”). A seguire il liceo Artistico (3:43’75”) mentre il Liceo Gramsci, impegnato fuori classifica in un allenamento, ha fermato il cronometro a 3:49’79”.
Una giornata di sport e amicizia per la manifestazione arrivata alla quindicesima edizione organizzata dalla Lega navale di Olbia con il patrocinio del Comune, favorita da condizioni meteo ideali: sole primaverile e una leggera tramontana che ha reso più tecniche le virate, mettendo alla prova i timonieri e rendendo la competizione ancora più avvincente. In acqua gli studenti, a bordo dei palischermi, con i ragazzi al timone affiancati dai timonieri tutor della Lega Navale di Olbia (Gian Carlo Campesi, Paolo Mura, Claudio Pasella, Antonio Derosas, Mirko Bazzoni, Serena Lullia) hanno dato prova di determinazione e spirito di squadra nell’affrontare il percorso di 240 metri con una virata.
La Remata della Gioventù si conferma molto più di una gara sportiva: è un progetto educativo che avvicina i giovani al mare, promuove la collaborazione, trasmette i valori della marineria e crea un’occasione di svago e socialità agendo in modo concreto sul disagio giovanile. Gli allenamenti si svolgono nel primo pomeriggio alla Lega Navale, diventando per molti ragazzi un appuntamento fisso di crescita sportiva e personale.
Soddisfatto il presidente della Lega Navale Tore Bassu. «Una giornata fantastica con 120 studenti, accompagnati dai docenti e anche dai genitori. Ringrazio i professori che seguono i ragazzi, i dirigenti scolastici che ogni anno sposano questo progetto, i ragazzi e le ragazze che partecipano con impegno e passione, i timonieri della Lega Navale che svolgono un prezioso ruolo di tutor. La nostra missione è avvicinare le persone al mare e diffondere i suoi valori a partire dai più giovani».
La competizione è solo all’inizio e c’è ancora tempo per recuperare posizioni e conquistare un posto tra le teste di serie della finale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 aprile con la Remata del Marinaio, mentre la finale del 14 maggio, inserita nei festeggiamenti di San Simplicio e organizzata in collaborazione con il Comitato dei festeggiamenti del patrono di Olbia e della Gallura, vedrà batterie e posizionamenti determinati dalla somma dei tempi delle due prove.
In palio, oltre al titolo di campione, il Trofeo challenger e, a fine percorso, le borse di studio messe a disposizione da alcune aziende del territorio, a conferma del forte legame tra scuola, sport e comunità.
Le premiazioni della prima giornata hanno visto il presidente Tore Bassu e il comandante in seconda della Capitaneria di porto di Olbia Paolo Bianca consegnare la targa riconoscimento ai vincitori del liceo Dettori di Tempio; l’assessora alla Cultura Sabrina Serra ha premiato i secondi classificati dell’Ipia di Olbia e lo stesso presidente Bassu ha consegnato la targa al terzo equipaggio, la seconda squadra del liceo Dettori.